Accendi la natura delle tue colture con

800.200.661
Orari di attività del numero (10:00-17:00)

Vantaggi e Benefici per il campo e per il raccolto

Stanchezza del suolo

Superamento della "sindrome del reimpianto" tramite la bio-rigenerazione della rizosfera e l'antagonismo microbico.

Diminuzione degli agrofarmaci

Drastica riduzione dei residui e dei trattamenti grazie all'induzione di resistenza sistemica naturale nella coltura.

Riduzione chimica

Razionalizzazione degli input di sintesi mediante una maggiore efficienza d'uso dei nutrienti (NUE) nel terreno.

Pianta

Potenziamento dell'apparato radicale e della superficie assorbente fino a 800 volte grazie alla simbiosi micorrizica.

Resa

Incremento quali-quantitativo del raccolto e della shelf-life ottimizzando l'assorbimento minerale.

Stress Abiotici

Maggiore tolleranza a condizioni critiche come siccità e salinità, garantendo stabilità produttiva anche in climi estremi.

Logo Coesione Italia 21-27 Cofinanziato dall'Unione Europea Stemma Repubblica Italiana Région Autonome Vallée d'Aoste

Biostimolante microbico per la valorizzazione dei servizi ecosistemici delle praterie di montagna (MICO2PRAIRE)

Beneficiario: CCS AOSTA S.r.l.

Diminuzione degli agrofarmaci:
le soluzioni future

Verso coltivazioni più sicure per l’ambiente e l’uomo

La progressiva riduzione delle sostanze attive

70%

Riduzione molecole registrate UE dal 1993: da >1.000 a ~200.*

-52%

Sostanze attive autorizzate (2000-2020): da 441 a 212.

Infografica Micosat

Oggi la ricerca e sviluppo di nuovi agrofarmaci richiede investimenti sempre più elevati. I dati indicano che per sviluppare e portare sul mercato un singolo prodotto sono necessari 250–300 milioni di euro e un periodo di 10–12 anni, tra sperimentazioni, valutazioni di sicurezza e autorizzazioni normative*.

In questo scenario, è evidente come la disponibilità futura dei fitofarmaci autorizzati sia destinata a ridursi ulteriormente. Le normative europee sempre più stringenti, unite ai costi crescenti e all’elevato rischio di perdita del capitale investito, stanno limitando la propensione delle aziende a investire in nuove molecole di sintesi.

Di conseguenza, il settore agricolo si trova oggi di fronte a una sfida strategica: garantire la protezione delle colture e la produttività nel rispetto della salute umana e dell’ambiente, puntando su soluzioni innovative, sostenibili e integrate.

* Fonte: Federchimica – Agrofarma

Micosat: una risposta concreta

Nel futuro occorrerà parlare più di soluzioni che di prodotti.